ESPERIENZE E TESTIMONIANZE
Transnational Project Meeting a Santiago de Compostela
Che grande opportunità incontrare i referenti dei Paesi partner del progetto KA 220 SCH “ESC4SDG” anche nel corso della seconda mobilità svoltasi a Santiago di Compostela per il Transnational Project Meeting (TPM). Vedersi nuovamente in presenza in due sessioni di lavoro, 21 e 22 maggio, dopo il Kick-off meeting in Lituania e più confronti online in progress, è stato entusiasmante e decisivo per approfondire il tema della gamification connesso agli obiettivi dell'Agenda 2030, puntando a strategie e metodologie efficaci, definendo un MOOC per insegnanti di qualità e fortemente orientato all’azione, individuando punti di forza e di debolezza del piano di lavoro già avviato. Riflettere tutti insieme sulla costruzione e sulla calendarizzazione delle attività e su come applicare i concetti chiave sulla sostenibilità in aula è stato formativo e interessante sia sul piano didattico che relazionale. Abbiamo risolto con immediatezza e competenza incongruenze progettuali e abbiamo rivisto e innalzato la qualità progettuale di vari tipi di escape room pensate per consolidare in modo innovativo e coinvolgente l'apprendimento delle lingue straniere tra docenti con un'immediata ricaduta nelle prassi didattiche a vantaggio della popolazione scolastica. Nello specifico, pensando all'identità scolastica dell'Istituto "M. Alberini", ho scelto per il team Italia di costruire escape room sui topic "Riduzione degli sprechi alimentari" e "Turismo sostenibile" con riflessioni, cambiamenti e buone pratiche a partire dalle attività laboratoriali e didattiche che impartiamo ai nostri studenti.
Lavorare in un gruppo ampio e variegato, con istituzioni scolastiche, universitarie ed associazioni educative mi ha permesso di sviluppare un ottimo team working, oltre ad "allenarmi" nella competenza linguistica in inglese, basi importanti per essere parte di una rete di lavoro internazionale.
Questa tappa nel mio percorso di crescita professionale ha avuto una cornice di lavoro unica, quella di Santiago, una città unica per storia, ricerca universitaria e spiritualità.
Pensare in chiave Erasmus è una via preziosa per creare un'Europa solida e moderna, animata dai valori dell'Unione Europea con uno sguardo a un mondo unito e rispettoso.
LA MIA PRIMA ESPERIENZA ERASMUS+
La mobilità a Santiago de Compostela è stata per me la prima occasione per conoscere il progetto Erasmus+, per essere parte di una squadra di lavoro internazionale e, perciò, è stata un’importante opportunità di crescita professionale. Diversamente dall’esperienza maturata a Stoccolma nel corso di una Summer School solo con docenti italiani, grazie agli incontri di lavoro di questo progetto mi sono confrontata con docenti e referenti di varie istituzioni europee.
Comunicare in lingua inglese è stato un banco di prova stimolante sia in termini professionali che relazionali: l’inglese è stato uno strumento di incontro e confronto con l’altro.
La riflessione sulla gamification, intorno alla quale ruota il progetto KA220 SCH “ESC4SDG”, è stata arricchente per consolidare la mia azione didattica, visto che questo tema ha ispirato la costruzione della attività laboratoriale pensata per il mio anno di formazione e prova in corso.
Il partner ospitante ha organizzato una visita guidata all’Università di Santiago che è stata per me costruttiva dal punto di vista culturale.
La città di Santiago de Compostela è stata una cornice significativa per l’esperienza Erasmus+, vista la presenza di pellegrini e persone provenienti da tutto il mondo.
Questa mobilità mi ha permesso di pensare in chiave europea e di avere nuovi contatti professionali.
Filippetto Clara







